La Muay Thai nota anche come Thai Boxe o Boxe Tailandese, è una disciplina da combattimento che trova le sue origini nella Mae Muay Thai, antica tecnica di lotta thailandese. La Mae Mai Muay Thaicombattimenti sia con le armi che senza ed era utilizzata dai guerrieri thailandesi inqualora avessero perso le armi.
Attualmente il termine Muay Thai oggi identifica prevalentemente l'aspetto più agonistico di questa arte marziale.
La Muay Thai ha origine nell’antico regno del Siam (attuale Thailandia) e, come per il resto delle altre arti marziali, le sue origini si perdono nel più remoto e misterioso passato fatto di guerre e razzie ( l’invasione nella città d’ Ayutthaya da parte del popolo Birmano ai danni di quello Siamese provocò la distruzione di gran parte degli archivi storici e culturali; anche per questo motivo le notizie che abbiamo in nostro possesso non si possono considerare attendibili al cento per cento perché gli storici si dovettero basare sui pochi scritti salvati dalle ripetute invasioni e sulle storie tramandate oralmente dai padri ai figli ). Sulla controversa storia di questo popolo e la misteriosa nascita della Muay Thai esistono due teorie: la prima sostiene che il popolo degli Ao–Lai fu costretto a difendersi dai continui attacchi dei predoni e dei popoli che li vedevano attraversare il loro territorio durante il periodo migratorio ( Tibetani, Bruma, Cina, Khmer, Birmani e altri ); la seconda afferma che il popolo degli Ao–Lai era già presente in quei territori e che doveva difendersi dalle invasioni dei popoli confinanti.
Quello che è certo che gli Ao–Lai crearono uno stile di combattimento che prevedeva l’uso delle armi e il combattimento corpo a corpo chiamato Krabi Krabong. Intorno al 1700 i due differenti stili di combattimento si scissero e divennero;
Krabi Krabong: lo stile che prevedeva l’uso delle armi (spada, , giavellotto, pugnale, bastone).
Muay Thai: lo stile di combattimento corpo a corpo che prevedeva l’uso dei gomiti, dei pugni, dei calci, delle ginocchia, delle nocche e della pianta del piede.
Prima di allora era considerata esclusivamente come sistema di combattimento utilizzato in guerra, fu poi utilizzata anche come un efficace sistema di difesa, per poi passare ad una forma sportiva.
I contendenti si affrontavano davanti ad un pubblico in occasione di celebrazioni religiose o di festività ed i duelli si svolgevano all’interno delle corti o delle piazze. Allora si combatteva senza regole, senza categorie di peso, senza limiti di tempo, fino alla sottomissione, al crollo o, tragicamente, allauno dei combattenti. Non erano previste le protezioni a parte una conchiglia a protezione del’inguine e unaintorno alle mani. Spesso questa veniva cosparsa con della colla e della polvere di vetro, trasformando gli incontri in autentici massacri.
La vera rivoluzione di questo sport come lo intendiamo noi fu data alla Muay Thai con l'introduzione dei guantoni e di regole simili a quelle della box occidentale, già allora molto popolare sull'onda delNegli anni la Muay Thai si è evoluta molto e la dimensione sportiva ha prevalso, giungendo fino ad oggi come una disciplina sportiva completa, che non ha perduto le sue nobili e antiche origini, con i suoi riti dai significati sociali e religiosi.
In Thailandia quest'arte è divenuta sport nazionale, e gli incontri offrono notevoli possibilità ai ragazzi che vi si cimentano. È stato osservato più volte che mentre i Thai si battono spesso, almeno agli inizi per riuscire a pranzare e cenare, gli stranieri,praticano la Muay Thai, lo fanno per molti più soldi e per la gloria. Nella maggior parte degli incontri, e particolarmente in patria, i thai hanno saputo far valere la loro superiore esperienza rispetto agli stranieri. Qualche combattente occidentale ha saputo però batterli anche a casa loro, come ad esempio il leggendario olandese Ramon Dekkers o Rob Kaman. In generale gli occidentali mostrano una superiorità nella tecnica pugilistica rispetto ai thai, i quali invece sono quasi insuperabili per velocità, mobilità, resistenza e nell'uso dei gomiti e delle ginocchia.
Sebbene oggi sia considerato da tutti uno sport, la Muay Thai è considerata tra le più dure ed impegnative discipline tra gli sport da combattimento. Difatti, come precedentemente detto, è permesso colpire con tutte le parti del corpo (tranne la testa) tutto il corpo dell'avversario ed è possibile effettuare alcune proiezioni.
Nella Muay Thai vengono utilizzati otto punti del corpo per colpire: mani, tibie/piedi, gomiti, ginocchia.
DOVE SI COMBATTE
Tutti i combattimenti di muay thai si svolgono su un ring regolamentare ed omologato che corrisponde per dimensioni a quello in uso nel pugilato ( circa 5 metri per 5)
CLASSI DI COMBATTIMENTO
I combattenti di muay thai vengono suddivisi in 4 diverse classi di appartenenza a seconda del loro livello tecnico e della loro esperienza sul ring.
Classe n Novizi (tutti i combattenti con meno di 3 incontri)
Classe c dilettanti ( tutti i combattenti con che hanno dai 3 ai 15 incontri)
Classe b semiprofessionisti ( tutti i combattenti con oltre 15 incontri)
Classe A professionisti ( combattenti pagati che combattono con protezioni limitate ed oltre 15 incontri alle spalle)
DURATA DEL COMBATTIMENTO
A seconda del livello tecnico e del tipo di competizione la durata del combattimento varia.
DILETTANTI classi N e C
3 round da 2 minuti con un minuto d'intervallo tra una ripresa e l'altra
DILETTANTI classe B
3 round da 3 minuti con un minuto di pausa tra una ripresa e l'altra
PROFESSIONISTI classe A
5 round da 3 minuti con un minuto di pausa tra un round e l'altro
CATEGORIE DI PESO
Maschile
Femminile
PROTEZIONI
Dilettanti
Professionisti
DIVIETI E SCORRETTEZZE